Circolare 512

Adempimenti scrutini finali 2025-26

Adempimenti scrutini finali 2025-26

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Personale scolastico

OGGETTO: Adempimenti scrutini finali a.s. 2025/2026 

In occasione degli scrutini finali del corrente anno scolastico 2025-2026 e per garantire un ordinato svolgimento delle operazioni, si richiama l’attenzione delle SS.LL. sulle istruzioni che di seguito vengono elencate e di cui si chiede un puntuale e rigoroso rispetto. 

Si ricorda che la partecipazione agli scrutini è obbligatoria (pena la nullità dello scrutinio stesso) per tutti i docenti curricolari, di sostegno e di attività alternativa alla religione cattolica. 

Lo scrutinio può essere effettuato solo se il Consiglio di Classe è al completo. 

Nei giorni antecedenti lo scrutinio i docenti provvedono a completare il registro elettronico come atto propedeutico per lo svolgimento dello scrutinio stesso. 

Nel corso della seduta di scrutinio è utile osservare la seguente procedura sistematica: 

  • Presentazione della classe da parte del coordinatore 
  • Il docente di sostegno relaziona sull’alunno con disabilità 
  • Verifica degli alunni scrutinabili 
  • Verifica delle proposte di voto (compreso il voto di comportamento) e dei giudizi espressi da tutti gli insegnanti per le insufficienze 
  • Verifica del credito scolastico (per le classi del triennio) 
  • Stampa dei tabelloni 
  • Redazione del verbale sul sistema Argo 
  • Compilazione della scheda relativa alla comunicazione alle famiglie dell’eventuale sospensione del giudizio e delle attività di recupero programmate (per le classi del primo e secondo biennio) 
  • Redazione del certificato delle competenze di base (per le classi seconde e primo periodo ex serale) 

Al termine dello scrutinio si seguirà la procedura di invio trasmessa con successiva circolare. 

Si ricorda che gli orari degli scrutini devono essere rispettati e che i docenti devono presentarsi 30 minuti prima dell’inizio dello scrutinio della classe di appartenenza. 

La votazione formale in merito ai voti o all’ammissione o non ammissione alla classe successiva o all’esame è regolata come sotto riportato: 

  • E’ proibita l’astensione dal voto trattandosi di un “collegium perfectum”
  • L’insegnante di sostegno, quale insegnante dell’intera classe, ha potere deliberante (quindi vota) per tutti gli studenti
  • Gli insegnanti di religione e di ora alternativa hanno potere deliberante solo per gli studenti  che hanno svolto le lezioni di religione o di attività alternativa 
  • In caso di parità prevale il voto del presidente (Dirigente o docente delegato)

 

VALUTAZIONE 

Si ritiene opportuno sottolineare che la valutazione complessiva deve tenere conto della storia della classe, delle modalità di insegnamento/apprendimento messe in atto e che non si deve esaurire in una mera media aritmetica dei voti proposti dal singolo docente ma deve scaturire da una confluenza di giudizi che tengano conto: 

  • Livelli di partenza e livelli di arrivo; 
  • Potenzialità dello studente; 
  • Interesse, partecipazione ed impegno; 
  • Abilità acquisite con riferimento al grado di autonomia e al livello formativo raggiunto. 

Di seguito le indicazioni relative alla valutazione: 

Ammissione alla classe successiva – alunni classi intermedie – D.P.R. n. 122/2009

  • aver conseguito un voto di comportamento non inferiore a sei decimi
  • aver conseguito una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente. 
  • ai fini della validità dell’anno scolastico per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato, tenendo conto, per casi eccezionali, delle motivate e straordinarie deroghe deliberate in sede di Collegio dei Docenti del 18 Dicembre 2025 e integrazione del 19 Maggio 2026

Ammissione alla classe successiva in presenza di votazioni inferiori a sei decimi 

  • nel caso di mancato conseguimento della sufficienza, max 3 discipline nelle classi II, III e IV di Istruzione professionale e I, II, III e IV del liceo artistico, classico e scientifico tradizionale e scienze applicate e tecnico agrario che non comporti tuttavia un immediato giudizio di non ammissione alla classe successiva si opera la sospensione del giudizio, giusta delibera del Collegio docenti del 18 Dicembre  2025; 

Ammissione agli Esami di Stato – alunni classi Quinte Decreto Legislativo n.62/2017 e O.M. n.54 del 26/03/2026: 

  • aver conseguito un voto di comportamento non inferiore a sei decimi; 
  • aver conseguito una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento

 

vigente. 

  • partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alle prove INVALSI 
  • svolgimento delle attività FSL, secondo il monte ore previsto dall’indirizzo di studio nel secondo biennio e nell’ultimo anno di corso. 
  • ai fini della validità dell’anno scolastico per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato, tenendo conto, per casi eccezionali, delle deroghe assenze debitamente certificate deliberate in sede di Collegio dei docenti del 18 Dicembre 2025 e integrazione del 19 Maggio 2026 

Si ricorda che, nel caso di valutazione del comportamento pari a sei decimi, ai sensi dell’art.13, co. 2, lettera d), secondo periodo del d. lgs. 62/2017,  il consiglio di classe, in sede di scrutinio finale, assegna un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale da trattare in sede di colloquio dell’esame conclusivo del secondo ciclo. L’assegnazione dell’elaborato ed eventuali altre indicazioni ritenute utili, anche in relazione a tempi e modalità di consegna, vengono comunicate allo studente entro il giorno successivo a quello in cui ha avuto luogo lo scrutinio stesso, tramite comunicazione nell’area riservata del registro elettronico, cui accede il singolo studente con le proprie credenziali. 

CREDITO SCOLASTICO SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO 

Ai sensi dell’art. 15, co.1, del d. lgs. 62/2017, in sede di scrutinio finale il consiglio di classe attribuisce il punteggio per il credito scolastico maturato nel secondo biennio e nell’ultimo anno fino a un massimo di quaranta punti, di cui dodici per il terzo anno, tredici per il quarto anno e quindici per il quinto anno. La tabella A allegata al D. Lgs 62/2017 stabilisce la corrispondenza tra la media dei voti conseguita nello scrutinio finale e la fascia di attribuzione del credito scolastico. 

L’attribuzione del punteggio più alto o più basso della propria fascia di appartenenza è definita dai parametri deliberati dal collegio dei docenti del 18 Dicembre 2025. 

SI ricorda che l ’art. 15, co. 2 bis, del d.lgs. 62/2017, prevede che, il punteggio più alto nell’ambito della fascia di attribuzione del credito scolastico spettante sulla base della media dei voti riportata nello scrutinio finale può essere attribuito se il voto di comportamento assegnato è pari o superiore a nove decimi. Tale disposizione trova applicazione anche ai fini del calcolo del credito degli studenti del terzo e del quarto anno. 

ADEMPIMENTI E ISTRUZIONI OPERATIVE 

Tutti i docenti: 

  • devono controllare che le prove di verifica degli studenti , corrette e classificate, risultino in numero congruo; 
  • devono verificare che sul tabellone dei voti sia riportato il numero complessivo delle assenze per ciascun studente; 
  • devono compilare i registri elettronici di classe e personali in ogni parte; 
  • devono inserire i dati relativi alle proposte di voto almeno due giorni prima della data stabilita per lo scrutinio per consentire alla Dirigente di visionare la situazione di ciascun studente e  l’ordinato caricamento dei dati e quindi il sereno svolgimento dello scrutinio; 
  • devono formulare i giudizi sintetici per gli alunni con insufficienza (classi del primo e secondo biennio); 
  • devono formulare i giudizi sintetici per tutti gli alunni (classi quinte) 
  • devono caricare, entro e non oltre il 6 giugno, sulla bacheca Argo alla categoria “relazioni finali” le relazioni finali. Nell’oggetto si dovrà indicare la classe, materia, e relazione finale come nell’esempio di seguito: Es: 1 A classico – Matematica – Relazione Finale 
  • devono caricare, entro e non oltre il 6 giugno, i programmi svolti, debitamente firmati dal docente e dagli studenti, sulla bacheca Argo alla categoria “programmi svolti. Nell’oggetto si dovrà indicare la classe, materia, e programma svolto come nell’esempio di seguito: Es: 1 A classico – Matematica – programma svolto 
  • La relazione finale del singolo docente, per materia e per classe, deve essere coerente con il piano di lavoro annuale e riportare quanto svolto. La relazione finale, debitamente firmata dal docente,deve essere visibile solo ai docenti, mentre i programmi svolti visibili sia ai docenti che ai genitori. 
  • devono consegnare, in sede di scrutinio, al coordinatore di classe copia cartacea dei programmi svolti firmati anche dagli studenti 
  • devono consegnare entro e non oltre il 4 giugno le prove scritte per classe e disciplina al responsabile di plesso che farà apporre la firma di avvenuta consegna su apposito registro. Il responsabile di plesso avrà cura di raccogliere le prove e consegnarle in segreteria settore alunni entro il 5 giugno. 

Ai sensi dell’art. 15 DPR 3/57 tutti i docenti sono tenuti al rigoroso segreto d’ufficio. 

I docenti coordinatori di classe e di educazione civica: 

  • redigono una breve presentazione sull’andamento didattico- disciplinare della classe ; 
  • presentano un monitoraggio delle eventuali note disciplinari di ciascun studente; 
  • presentano un monitoraggio della percentuale di assenze sul monte ore totale; 
  • acquisiscono dai referenti e/o docenti dei progetti PTOF/PNRR e dai tutor FSL informazioni sull’andamento didattico degli studenti iscritti ai corsi, in modo che il CdC provveda ad accertare la ricaduta didattica e formativa del progetto nelle discipline di riferimento; 
  • per le classi II, consegnano all’ufficio alunni le schede di certificazione delle competenze, compilate dal CdC, secondo il modello ministeriale; 
  • ritirano, presso la segreteria, gli attestati presentati dagli alunni per l’assegnazione del credito (classi del secondo biennio e del quinto anno); ; 
  • prendono in esame la certificazione prodotta dagli studenti  del secondo biennio e del quinto anno per il credito scolastico e selezionano le attività valutabili secondo delibera del collegio dei docenti del 19 maggio 2026; 
  • per le classi del primo e secondo biennio presentano la coordinata di classe che sarà approvata in sede di scrutinio da tutto il C.d.C. 
  • predispongono in anticipo tutti i materiali utili allo scrutinio, la proposta di  voto del comportamento con giudizio e di attribuzione del credito scolastico; 
  • formulano il giudizio di ammissione per ciascun studente  (classi quinte). 
  • compilano, in sede di scrutinio, insieme con gli altri componenti del C.d.C. le schede di comunicazione della sospensione del giudizio alle famiglie degli studenti; 
  • al termine dello scrutinio comunicano ai genitori (entrambi se separati con affidamento congiunto), tramite fonogramma la non ammissione alla classe successiva o la sospensione del giudizio
  • consegnano, al termine dello scrutinio, in segreteria settore alunni, il verbale cartaceo del cdc,debitamente firmato dal coordinatore, che sarà successivamente firmato dalla Dirigente e  caricato dalla segreteria sul registro elettronico e reso visibile solo ai docenti; 
  • consegnano al termine dello scrutinio, in segreteria settore alunni, i tabelloni debitamente firmati da tutto il consiglio di classe 
  • consegnano, al termine dello scrutinio, in segreteria settore alunni, tutta la documentazione relativa allo scrutinio (certificazioni, credito scolastico, FSL, certificazione delle competenze classi II e primo periodo ex serale, comunicazione debito formativo alle famiglie, documentazione per deroga assenze, coordinata di classe dalla 1° alla 4°, etc) nello stesso giorno dello scrutinio; 
  • compilano  il modulo per il monitoraggio e la valutazione delle attività di Educazione Civica entro 06/06/ 2026.( Per compilare il questionario è possibile cliccare sul link che segue e che riporta ad apposito modulo Google: https://forms.gle/vnDMXRbXV685iE2u5
  • compilano  la relazione finale di coordinatore di educazione civica, avendo  cura di inserirla, in formato PDF, all’interno di Google Drive nella cartella condivisa di EDUCAZIONE CIVICA – (a.s.2025/26) relativa all’indirizzo di studi ed alla classe interessata, oltre ad inserire tutte le Uda/attività svolte durante l’anno scolastico;
  • verificano , per la classe affidata in quanto coordinatore, in occasione delle valutazioni finali, che siano state registrate le attività svolte da ogni classe, le tematiche affrontate e le indicazioni valutative sulla partecipazione, l’impegno e il rendimento, in funzione della proposta di voto;
  • formulano, in sede di scrutinio finale, la proposta di voto in decimi, acquisendo elementi conoscitivi dagli altri docenti interessati dall’insegnamento, avvalendosi della griglia di valutazione di Ed. civica inserita nel PTOF.

 

I docenti tutor delle classi seconde,  quarte e quinte (indirizzo Professionale): 

in sede di scrutinio provvedono insieme al C.d.C. all’aggiornamento e all’eventuale revisione del P.F.I., Progetto Formativo individuale, degli studenti  loro affidati, ai sensi del D.lgs n. 61/2017 e al consequenziale caricamento sulla bacheca del registro elettronico nella categoria PFI; 

I coordinatori dei CdC, in qualità di segretari: 

  • predispongono in anticipo la bozza del verbale completa di tutte le informazioni richieste; ● redigono il verbale contestualmente allo  scrutinio 

I docenti tutor FSL delle classi III, IV e V: 

  • presentano al CdC una breve relazione debitamente firmata sulla attività e sulle ore di FSL svolte dalla classe 

I docenti di sostegno: 

  • producono la relazione finale (modello allegato alla presente), omettendo i dati sensibili, nel rispetto della normativa sulla privacy, sullo studente  in situazione di disabilità e, nelle classi ove sono assegnati più docenti di sostegno, gli stessi provvedono alla compilazione delle relazioni a firma congiunta (escluse le V classi)
  • caricano la suddetta relazione nella bacheca Argo alla categoria relazioni finali – sostegno da destinare ai soli docenti del consiglio di classe. Nell’oggetto si dovrà indicare la classe,le iniziali del nome e cognome dell’alunno disabile e relazione finale come nell’esempio di seguito: Es: 1 A classico – sostegno – alunno. F. D. Relazione Finale 
  • leggono e condividono con il c.d.c. in sede di scrutinio la relazione finale da loro redatta;
  • depositano, al termine dello scrutinio finale, la relazione finale nel fascicolo personale dello studente in situazione di disabilità; 
  • presentano la certificazione delle competenze di base estrapolate dal PEI, relative all’obbligo scolastico degli alunni con programmazione differenziata (classi II); 

I docenti che svolgono Attività Alternativa 

Partecipano a pieno titolo ai lavori di tutti gli organi collegiali della scuola, ivi comprese le operazioni relative alla valutazione periodica e finale dei rispettivi studenti che si avvalgono di detti insegnamenti (CM 316 del 28.10.1987). La valutazione della disciplina non esprime voti, ma soltanto un giudizio analogamente a quanto avviene per l’IRC. 

ATTIVITA’ DI RECUPERO E DEBITI FORMATIVI 

Al termine dello scrutinio finale per gli studenti che non hanno valutazioni di sufficienza, il CdC compila : 

– la comunicazione alle famiglie della sospensione del giudizio. 

Per gli studenti per i quali i CdC hanno deliberato di sospendere il giudizio di ammissione alla classe successiva verranno attivati corsi di recupero,laddove le risorse finanziarie lo consentano.. 

La scheda relativa alla sospensione del giudizio viene caricata in sede di scrutinio dal coordinatore nella bacheca del registro elettronico nella categoria “verbali cdc”. 

Il docente, al quale verrà affidato il corso di recupero, compilerà al termine del corso, la scheda di valutazione e la relazione finale del corso di recupero. 

Al termine delle attività di recupero, i CdC, in sede di integrazione dello scrutinio finale, procedono alla verifica dei risultati conseguiti, alla formulazione del giudizio definitivo ed all’attribuzione del credito. 

 

Si allegano alla presente circolare: 

  • modello relazione finale coordinata
  • modello relazione finale disciplinare
  • modello relazione finale di educazione civica
  • modello relazione finale docente di sostegno  

Documenti

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